Ciao ragazzi, sono contentissimo di comunicare a tutti una grande novità: parto per Rio de Janeiro!!!!!!!!
Tornato da 10 giorni di duro allenamento dalla Gracie Barra Nottingham di Victor Estima, la mia famiglia mi ha fatto una grandissima sorpresa: biglietto aperto di andata e ritorno ed appartamento in Brasile, la patria del Brazilian Jiu Jitsu.
Cosi avrò la grandissima opportunità di potermi allenare duramente e di mettermi alla prova partecipando alle gare brasiliane.
Domani all'ora di pranzo partirò dall'aeroporto di Pisa, scalo a Parigi e poi finalmente Rio de Janeiro.... non vedo proprio l'ora!!!!!
Per chiunque voglia rimanere in contatto, possiamo comunicare tramite Facebook oppure Skype;
vi terrò sicuramente aggiornati su tutte le novità.
Ciao a tutti, queste sono le ultime ore del 2012 e sono qui a scrivere e condividere i miei pensieri su quello che è successo questo anno.
Successi, sacrifici, sconfitte, vittorie, felicità, tristezza, fallimento e raggiungimento:
questo per me è stato un anno ricco di tutte queste emozioni, e vorrei percorrere passo passo in ordine cronologico, tutto quello che è successo... Tutto il mio 2012.
I mesi di Gennaio e Febbraio sono stati mesi lunghi e difficili per me, infatti a causa di una mononucleosi ho dovuto passare ogni singolo giorno chiuso in casa senza aver ne il modo ne la possibilità di uscire ed allenarmi.
Grazie però al mio amico Ivano Lotito e al grande interesse di Alessandro Fillipi sono riuscito ad aprire un corso di Brazilian Jiu Jitsu e Grappling alla ALEX GYM FIGHT CLUB, una bellissima e fantastica palestra nella città di Cascina ( PI ).
A Marzo, dopo aver passato gli ultimi mesi con quel brutto virus, decido di partecipare al 5^ Campionato Italiano di Grappling organizzato dalla FIGMMA: gareggio nella classe juniores e dopo 3 combattimenti vinco la competizione.
Questa è stata una vittoria molto importante per me, poichè venivo da un brutto e difficile periodo, in cui pensavo che non avrei più ritrovato la giusta forma fisica e che vincere sarebbe stato impossibile, ma mi sbagliavo: la voglia di tornare e di mettermi alla prova erano più grandi dei miei pensieri e le mie paranoie.
A Maggio partecipo a diverse competizioni, ma senza ottenere il primo posto: combatto, passo i turni ma non riesco ad impormi nelle fase finali.
Partecipo al primo Campionato Italiano di BJJ organizzato dalla FIGMMA e raggiungo rispettivamente un secondo ed un terzo posto.
Preso da questo periodo " no ", decido di intraprendere un viaggio dedicato all' allenamento, e con il mio amico Ivano decidiamo di andare in Spagna alla Gracie Barcelona di Robin Gracie.
Per me è stato un piacere ed un onore avere avuto l'occasione di allenarmi con
atleti cinture nere,marroni e viola di grandissimo livello: tutte persone
rispettose e bravissime che ci hanno concesso tutto l'aiuto e tutta la
disponibilità dell'intera palestra.
Ho conosciuto persone fantastiche e soprattutto ho stretto nuove amicizie.
A Giugno invece, termino finalmente la scuola superiore e mi diplomo con 85/100 alla maturità.
Il titolo
della mia tesi è stata " Il Sognatore ": non inteso nel senso della filosofia o
dell'inconscio di Freud,ma inteso come qualcosa di reale!
Il sognatore
è colui che ha fede,che non si fa condizionare dalle difficoltà e dalle
avversità,che crede nel suo potenziale ed ha la capacità di superare tutti gli
ostacoli che incontra sulla strada del raggiungimento del proprio
obiettivo.
Per
realizzare un sogno ci vuole impegno,dedizione e sacrificio: tutto stà nel
decidere di essere attori o spettatori.
Terminata la scuola, nel mese di Giugno sono andato per la prima volta a Nottingham, Inghilterra, a partecipare al Summer Camp del campione del mondo Victor Estima.
2 ore di allenamenti al mattino di Jiu Jitsu, 1 ora di Crossfit il pomeriggio e
2 ore di Grappling la sera.
Grazie a questo
viaggio ho imparato moltissime tecniche, posizioni nuove e soprattutto molti
piccoli dettagli che in un combattimento possono fare la differenza.
A differenza della
Gracie Barcelona, in questa accademia si lavora molto sulla pressione, su come
chiudere gli spazi, su come immobilizzare l'avversario portandolo a commettere
degli errori che poi potranno esserci favorevoli a chiudere l'incontro.
Sicuramente una grande esperienza che porterò sempre dentro di me.
Ad Agosto partecipai al Summer Camp del mio ex team, ed è proprio li che mi accorsi che mi mancava qualcosa; poco tempo dopo tornai a Nottingham per preparare le competizione del London Open e dell'Europeo No Gi.
Lì trovai un livello superiore ed
avanzato, lezioni tecniche ricche di particolari e piccoli dettagli, ottime
spiegazioni e conversazioni e sparring partner molto molto preparati.
Mi allenai tutti i giorni 6 ore al giorno sempre con gente diversa ed ho trovato in tutti
un altissimo livello che difficilmente si trova nelle altre accademie.
L'ultimo giorno
Victor Estima mi dette una grande, grandissima opportunità: mi conobbe meglio, vide le mie doti e le mie potenzialità e mi concesse la
possibilità di affiliarmi ed affiliare tutto il corso di Cascina sotto di lui,
diventando così il responsabile del suo team in Italia.
Accettai questo grande incarico e feci nascere il Gracie Barra Toscana: prima accademia di Jiu Jitsu brasiliano in Italia affiliata alla Gracie Barra Nottingham.
Ad Ottobre partecipai al London Open ed al Campionato Europeo No Gi, ma non andò molto bene.
Mi ero preparato molto a queste importanti competizioni ma purtroppo non c'ero proprio con la testa.
Passai molto tempo lontano dalla mia famiglia, dalla mia fidanzata e dai miei amici che avevo perso la giusta concentrazione e la serenità interiore.
Una settimana dopo, sempre ad Ottobre decisi di partecipare al 5^ Coppa Italia di Grappling sempre organizzata dalla FIGMMA.
Iniziai la dieta
da Luglio per gareggiare in questa competizione: volevo mettermi in discussione
nella categoria adulti, 66 kg classe A.
Così tutte le mattine
mi seguì il grandissimo preparatore atletico Alessandro Filippi:
insieme abbiamo lavorato su forza, esplosività e resistenza.
Mentre le sera mi
sono allenato tra lezioni private e corsi ufficiali di Brazilian Jiu Jitsu con i
miei allievi della Gracie Barra Toscana.
Dopo 4 vittorie a 19 anni, al
mio primo torneo ufficiale della FIGMMA a cui partecipai nella Classe
A degli adulti, riuscii a classificarmi al primo posto e laurearmi così
Campione d' Italia.
Una settimana dopo ancora, i primi giorni di Novembre, decisi di partecipare alla manifestazione della WTKA al Carrarafiere:
un Campionato del Mondo dedicato a moltissime arti marziali, fra le quali Kick
Boxing, Karate, MMA, Ju Jitsu tradizionale, Brazilian Jiu Jitsu, Grappling e
tantissime altre discipline.
Dopo la Coppa Italia della scorsa settimana, decido di competere
anche a questo evento,più precisamente all' ADCC organizzato
da Filippo Leone.
Feci 3 incontri ed otteni 3 finalizzazioni: 1 heel hook, una kimura al piede ed un armlock.
A dicembre invece partecipai all' Abu Dhabi Pro, prima competizione in Italia di questo grande e potente circuito.
Sfortunatamente al primo turno incontrai colui che poi vinse la categoria, e così il mio sogno svanì.
Contemporaneamente a queste vicende, strinsi una collaborazione con il sito internet www.martialworld.it e aprii una mia rubrica settimanale chiamata BJJ Academy.
In questi appuntamenti solitamente scrivo un articolo oppure registro dei video didattici di Brazilian Jiu Jitsu per tutti coloro che amano e vorrebbero approfondire questo sport.
Che dire: questo è stato bene o male il mio 2012!!!
Colgo l'occasione di fare a tutti i miei migliori auguri per un meraviglioso 2013.
In collaborazione con il sito internet www.martialworld.it , propongo sul mio
blog i video didattici di Brazilian Jiu Jitsu, eseguiti alla palestra ALEX GYM
FIGHT CLUB, sede del Gracie Barra Toscana.
Lo scopo è quello di avvicinare il più possibile molti
appassionati di arti marziali a questa disciplina, partendo dalle tecniche più
semplici.
Domenica 4 Ottobre, si è svolta al Carrarafiere la manifestazione della WTKA:
un Campionato del Mondo dedicato a moltissime arti marziali, fra le quali Kick Boxing, Karate, MMA, Ju Jitsu tradizionale, Brazilian Jiu Jitsu, Grappling e tantissime altre discipline.
Dopo la Coppa Italia della scorsa settimana, decido di competere anche a questo evento,più precisamente all' ADCC organizzato da Filippo Leone.
Così passo una settimana in palestra seguito come al solito del mio preparatore atletico Alessandro Filippi: il lavoro è sempre basato su forza ed esplosività, con sedute di Crossfit, circuiti faticosissimi e sala pesi.
La sera invece i miei allievi mi hanno aiutato molto durante le lezioni di BJJ, facendo ottime sedute di tecniche, drills e sparring.
Così è il tempo di una nuova competizione:
questa volta mi iscrivo nella categoria -77kg, dato che mantenere 66 kg per me era diventato veramente molto difficile!
Passiamo adesso ai match:
_ il primo incontro lo faccio con uno forte atleta svizzero: chiamo la guardia e cerco subito una finalizzazione alla gamba, che arriva subito dopo 52 secondi con un heel hook inverso.
Grazie a questa veloce sottomissione, passo al turno successivo con gioia e determinazione.
_ il secondo incontro lo faccio con un veterano del Grappling, forte atleta del Carlson Gracie Team:
ai primissimi secondi di match provo subito un armlock al volo, ma il mio avversario con una buona postura riesce ad evitarlo e finisce nella mia guardia.
Provo così un mao de vaca, rompo la postura del mio avversario e chiudo un katagatame mantenendo anche un triangolo chiuso in vita; quando mi accorgo che non era una buona soluzione, continuo il movimento ed ottengo la back mount.
Dopo circa 4 minuti a provare a terminare l'incontro con un mata leao, decido di chiudere una kimura al braccio del mio avversario buttandomi nella mia mezza guardia: dopo di chè cambio e attacco la gamba.
Finiamo in una specie di 50/50 e dopo una serie di attacchi, difese a giri riesco a chiudere una kimura al piede e vinco così l'incontro.
_ il terzo ed ultimo incontro lo faccio con un lottatore molto probabilmente di greco romana:
anche in questo caso chiamo la guardia, rompo la postura del mio avversario con un mao de vaca e attacco con un armlock il braccio.
Dopo neanche 1 minuto vinco l'incontro e mi aggiudico così il primo posto della 77kg, 200 euro di premio, una medaglia d' oro dell' ADCC e una medaglia della WTKA.
Questa vittoria significa molto per me:
come sempre voglio ringraziare Dio, la mia bellissima fidanzata Yenifer per darmi sempre la forza e la concentrazione giusta per ogni competizione e la mia famiglia, per accompagnarmi sempre.
Inoltre vorrei ringraziare e fare i miei più grandi complimenti al team del KOMBAT GROUP:
questa è stata la nostra prima competizione in assoluto e ci siamo fatti valere ed abbiamo fatto capire a tutti chi siamo.
Combattere con il supporto di tutti voi mi ha veramente reso più sicuro e tranquillo e mi avete trasmesso un sacco di forza e di energia positiva.
Un grande grazie va ad Alessandro Filippi, Giovanni Redi e ha tutti i ragazzi di questo grande ed unito team.
Tornato dalle competizioni di Londra deluso, amareggiato e con tanta voglia di rivincita, sono tornato in Italia con un unico obiettivo: gareggiare alla Coppa Italia di Grappling della FIGMMA ed ottenere un bel risultato.
Così per una settimana sono tornato alla ALEX GYM FIGHT CLUB, e mi sono messo in testa che se per Londra mi ero allenato al 100%, per questa competizione dovevo farlo al 110%.
Ho iniziato la dieta da Luglio per gareggiare in questa competizione: volevo mettermi in discussione nella categoria adulti, 66 kg classe A.
Così tutte le mattine mi ha seguito il grandissimo preparatore atletico Alessandro Filippi: insieme abbiamo lavorato su forza, esplosività e resistenza.
Mentre le sera mi sono allenato tra lezioni private e corsi ufficiali di Brazilian Jiu Jitsu con i miei allievi della Gracie Barra Toscana.
Sabato pomeriggio parto insieme alla mia fidanzata ed alla mia famiglia per Ostia, in modo tale da avere più tempo per recuperare fisicamente e per poter dormire di più.
Domenica 8 Ottore è arrivato finalmente il tempo della guerra: mi presento al Palafijlkam alle 9:30 per fare il peso, dovevo gareggiare alle ore 12.
Dato che la mia società sportiva, la GRACIE BARRA PISA, sarà affiliata alla FIGMMA dall' anno 2013, il mio grande amico Manuel Sances mi ha fatto l'enorme favore di farmi gareggiare sotto il suo team, il FIGHT CLAN.
Con 5 persone in categoria abbiamo fatto il Girone all'Italiana:
- Il mio primo incontro lo faccio verso le 15:30 e gareggio contro Susta Alessandro.
Ottengo un punto perchè chiama la guardia, riesco a passarlo ed ottenere una monta: l'incontro finisce ai punti, 3 a 0 per me.
- Il secondo incontro invece mi trovo ad affrontare il mio amico ed ex compagno di squadra Luigi Germinario: anche in questo caso vinco ai punti, 1 a 0.
- Il terzo incontro mi batto contro Vittori Alessio, un bravo atleta che lavora molto bene dalla guardia:
sapendo questo, chiamo io la guardia e lavoro dalla mezza guardia.
Dopo una serie di ribaltamenti, tentativi di omoplata, triangolo e ghigliottina, l'incontro finisce 2 a 2: vinco io perchè ho fatto l'ultimo punto e secondo il regolamento questo decreta il vincitore.
- Il quarto ed ultimo incontro è con Mazzeo Gaspare, forte atleta e bravissimo judoka:
anche in questo caso decido che è meglio lavorare dalla guardia per evitare di poter fare un volo su proiezione di 360°.
Dopo 1 minuto ci troviamo entrambi con una leva tiratissima alla caviglia: nessuno dei due si tira indietro e alla fine ci troviamo nella 50/50: il mio avversario riesce per primo a venire sopra ed ottiene 1 punto, dopo di chè lo ribalto e vado sull' 1 a 1.
Con un dondolino il mio avversario riesce a tornare sopra e conquista il 2 a 1: mancano 30 secondi allo scadere del tempo e mi ritrovo sotto di 1 punto.
Cerco a tutti i costi di chiudere una kimura al piede ma il mio avversario riesce sempre a liberarsi: giro la testa per vedere il tempo sul tabellone e mancano solo 10 secondi!!!!
Mi concentro, trovo tutta la forza del mio corpo e con un solo movimento esplosivo riesco a ribaltare la situazione ed ottenere 1 punto.
Finisce il tempo e siamo sul 2 a 2: sempre per la stessa regola, vinco l'incontro ed esco vincitore da questo Girone all'Italiana.
A 19 anni, al mio primo torneo ufficiale della FIGMMA a cui partecipo nella Classe A degli adulti, riesco a classificarmi al primo posto e laurearmi così Campione d' Italia.
Questa vittoria vuole dire molto per me: dopo un periodo difficile legato al cambio di squadra, allenamenti a Nottingham e delusioni in competizioni straniere, sono riuscito a vincere senza nessun allenatore, senza nessun compagno di squadra che mi aiutasse nel riscaldamento pre-match o all'angolo a darmi suggerimenti.
In questa importante competizione ho dovuto cavarmela per conto mio.
Grazie a Dio sono riuscito ad uscire dalla frustrazione di Londra e sono tornato al top, sia atleticamente che mentalmente;
Primo fra tutti vorrei ringraziare il mio grande amico Manuel Sances,
perché senza il suo aiuto non avrei potuto lottare;
grazie anche alla mia fidanzata Yenifer che mi ha spronato ed ha vestito il ruolo di
allenatore;
grazie alla mia famiglia per seguirmi in ogni competizione;
grazie
al mio grandissimo preparatore atletico Alessandro Filippi e al mio professore
di Brazilian Jiu Jitsu e Grappling Victor Estima.
Infine grazie veramente di cuore a tutti i
ragazzi che mi supportano e si dimostrano dei veri amici: questa vittoria e'
anche vostra!
Come dice un proverbio: " Se cadi 7 volte, alzati 8 "
Ciao ragazzi, scrivo questo post per commentare la mia preparazione ed il mio risultato ufficiale a queste due importantissime competizioni.
La mia preparazione per il London Open e per il Campionato Europeo e' cominciata circa ad inizio settembre in Italia nella palestra ALEX GYM FIGHT CLUB sede della Gracie Barra Toscana, a Cascina:
durante questo periodo mi sono allenato molto di Crossfit, aiutato dal grandissimo preparatore atletico Alessandro Filippi.
Oltre a queste sedute per aumentare la mia forza ed esplosivita', mi sono allenato con i miei allievi con lezioni di BJJ e Grappling.
Terminata la preparazione atletica, martedi 9 Ottobre prendo l'aereo per andare ad intensificare gli allenamenti di sparring, a Nottingham, Inghilterra.
Come obiettivo avevo quello di allenarmi duramente per 10 giorni per poi riuscire a competere molto piu' preparato e sicuro.
Il primo giorno subito 3 ore di allenamento alla mattina con il " Competition Team ", ovvero con tutti gli atleti che devono competere: drills, tecniche e tanto tanto sparring. Alla sera altre 3 ore di allenamento dedicato sullo studio del BERIMBOLO, posizione nuova e sempre in continua evoluzione.
I giorni seguenti, seguivo la solita routine di allenamento: 3 ore la mattina e 3 ore la sera... volevo avere la possibilita' di allenarmi il piu' possibile, imparando piu' tecniche possibili e facendo piu' sparring possibile!
Lezioni con kimono, lezioni No Gi, studi approfonditi, tecniche drills e sparring erano all'ordine del giorno: mi sentivo veramente in ottima forma perche' avevo fatto una ottima preparazione fisica in Italia, quindi a livello atletico e mentale ero veramente messo bene.
Dopo aver passato una domenica dedicato al riposo fisico ed al relax, il giorno seguente e' stato veramente tremendo: ero veramente triste, il mio unico pensiero era la mia fidanzata, sentivo la mia mente ed il mio corpo bloccati con gli occhi gonfi pieni di lacrime! Una sensazione mai provata prima d'ora.
Sono stato vittima di un calo di adrenalina: durante la settimana avevo in testa solo di allenarmi, ed il mio obiettivo era quello di apprendere piu' tecniche possibili e di migliorare la mia condizione fisica facendo sparring con molti ragazzi e incontri da posizioni fisse.
La domenica invece e' stato un giorno statico: per quanto utile possa essere stato per via del riposo, nella mia mente non avevo altro che la mia fidanzata!
I giorni successivi mi sono un po' ripreso ed ho continuato sempre facendo 6 ore di allenamento al giorno tutti i giorni, per poi fermarmi 3 giorni prima delle competizioni.
Il decimo giorno, venerdi 19 Ottobre, sono finalmente partito da Nottingham per raggiungere Londra.
Il venerdi sera ho avuto modo di partecipare, e di concludere con successo, al corso arbitri della IBJJF organizzato alla Gracie Barra London Bridge e tenuto dal direttore tecnico degli arbitri Alvaro Mansour.
Sabato 20 Ottobre era arrivato il tempo di competere al London Open:
primo incontro da affrontare con il mio amico Niki da Torino, della Officine Jiu Jitsu.
Comincio l'incontro e noto subito (( e non solo io )) che qualcosa in me non va:
non ho per niente lottato e non ho rischiato per paura di commettere errori, ho fatto un incontro troppo calmo e preciso. Ho lottato con la paura di poter perdere!
Dopo aver perso troppo tempo dentro la sua guardia, vengo ribaltato agli ultimi secondi di incontro e perdo cosi 2 a 0. Nello sport, come nella vita, se non rischi non potrai mai avere la possibilità di vincere!
Cosi la sera ho cercato di concentrarmi, credere di più in me stesso e nel mio potenziale, avere fede e rischiare il tutto per tutto.
Domenica 21 Ottobre invece c'e' stato il Campionato Europeo No Gi:
ho lottato meglio del giorno precedente, contro un atleta brasiliano della GFTeam: ho perso di un solo vantaggio.
Non sono per niente soddisfatto della mia prestazione: questa e' stata la mia prima importante competizione dopo 5 mesi, ma ho bisogno di lavorare molto più duramente di così.
Sono stati giorni veramente difficili a livello mentale ed affettivo.
Ringrazio di cuore Victor Estima e Gareth per avermi seguito ed avermi dato preziosi suggerimenti.
Da martedì 23 inizierà una nuova preparazione, questa volta per il Campionato della FIGMMA.
Volevo ringraziare veramente tutti i ragazzi per i messaggi e per le belle parole, mi hanno aiutato molto a superare le mie difficolta' durante i lunghi giorni passati in solitudine. Mi dispiace di non aver ottenuto nessun buon risultato.
La strada per il successo e' ancora lontana ed ho bisogno di tanto duro lavoro per rientrare nella mentalità da competizione.
Posso solo promettere a me stesso di impegnarmi di piu', lavorare sulle mie carenze, allenarmi non solo fisicamente ma anche mentalmente e soprattutto credere di piu' in me stesso.